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che cos'è il R.E.N.T.RI

Il RENTRI è il nuovo sistema informatico nazionale, istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che sostituisce progressivamente i registri e i formulari cartacei per la gestione dei rifiuti.
È pensato per rendere più semplice, trasparente e digitale la tracciabilità dei rifiuti prodotti e movimentati in Italia.

a cosa serve?

  • Registrare digitalmente i rifiuti prodotti, trasportati o gestiti.
  • Sostituire i documenti cartacei (registro di carico e scarico, formulari di identificazione) con documenti elettronici.
  • Garantire maggiore sicurezza e trasparenza nella filiera dei rifiuti.
  • Ridurre errori e burocrazia, grazie all’automazione e alla standardizzazione dei dati

chi è obbligato ad usarlo?

Il RENTRI riguarda principalmente:

  • Imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi.
  • Imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti non pericolosi.
  • Soggetti che raccolgono, trasportano o gestiscono rifiuti.

Il calendario di adesione è scaglionato per categorie e dimensioni aziendali, con obblighi che entrano gradualmente in vigore tra il 2024 e il 2025.

vantaggi:

  • Digitalizzazione: niente più archivi cartacei da conservare.
  • Efficienza: procedure più rapide e automatizzate.
  • Controllo: monitoraggio in tempo reale dei movimenti dei rifiuti.
  • Conformità: rispetto delle normative ambientali con minore rischio di sanzioni.

Cosa implica l’iscrizione:

Da iscritti, i soggetti obbligati devono utilizzare registri di carico e scarico digitali (o servizi digitali del RENTRI)

Devono usare modelli del FIR (Formulario di Identificazione Rifiuti) e dei registri secondo la normativa

È previsto un contributo statale annuo per chi è iscritto.

soggetti obbligati

Le categorie coinvolte sono distinte secondo il numero di dipendenti e se producono rifiuti pericolosi o non.

Qui sotto la ripartizione:

1° Scaglione Dal 15 dicembre 2024 al 13 febbraio 2025

Imprese o enti che producono rifiuti speciali pericolosi o non pericolosi, con più di 50 dipendenti; non solo produttori iniziali: includono trasportatori, impianti di smaltimento/recupero, intermediari etc.

2° Scaglione Dal 15 giugno 2025 al 14 agosto 2025

Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi, con più di 10 dipendenti e fino a 50

3° Scaglione/ultima fase Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026

Produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con 10 o meno dipendenti; e produttori pericolosi non rientranti in altri scaglioni.

Altre Scadenze da Conoscere

Modelli nuovi (registro, FIR): uso dei nuovi modelli a partire dal 13 febbraio 2025 per chi è obbligato, anche per chi non è ancora iscritto.

Obbligo digitale dei formulari: la compilazione obbligatoria digitale del FIR per tutti i soggetti coinvolti scatterà dal 13 febbraio 2026

Conseguenze del mancato adeguamento

Il sistema prevede sanzioni per chi non si iscrive entro i termini o non utilizza i registri/FIR nel modo previsto. Le sanzioni possono variare in base alla gravità e alla categoria (rifiuti pericolosi/non pericolosi)

Obbligo di utilizzare solo i modelli validi e di rispettare la modalità digitale nei tempi stabiliti. Se si resta con versioni non conformi o modelli vecchi, ci sono rischi in sede di ispezione.

E’ possibile trovare informazioni utili sull’avvio del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti qui: www.rentri.gov.it

Hai bisogno di assistenza per il RENTRI?

Nieco Waste Solutions, divisione di Nieco spa, è a vostra disposizione per supportare l’adeguamento normativo.

Per maggiori informazioni: wastesolutions@nieco.it
oppure compila il modulo per la richiesta di informazioni.

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